FINE DELLO SCUDO ERARIALE: NEL 2026 TORNA LA PIENA RESPONSABILITÀ PER COLPA GRAVE
FINE DELLO SCUDO ERARIALE: NEL 2026 TORNA LA PIENA RESPONSABILITÀ PER COLPA GRAVE
FINE DELLO SCUDO ERARIALE: NEL 2026 TORNA LA PIENA RESPONSABILITÀ PER COLPA GRAVE
La mancata proroga dello "scudo erariale" nel recente decreto Milleproroghe (Legge 26/2026) sancisce la fine del regime emergenziale che limitava la responsabilità ai soli casi di dolo per le condotte attive di dirigenti, funzionari e amministratori comunali. Un esito prevedibile alla luce della riforma della Corte dei Conti (Legge 1/2026), che ha stabilizzato il nuovo assetto delle responsabilità.
Contestualmente, il rinvio dell’obbligo di stipula della polizza assicurativa determina un “vuoto di protezione” per tutto il 2026: torna pienamente perseguibile la colpa grave per qualsiasi atto o firma, ma non vige ancora l'obbligo di essere assicurati.
Ecco gli ambiti in cui il patrimonio personale è già oggi esposto.
- Ritardi, inerzia e omissioni: lo scudo non ha mai coperto le condotte omissive. La colpa grave per ritardi, inerzia o omissioni - particolarmente rilevanti nella gestione PNRR - è sempre stata e resta pienamente perseguibile con il patrimonio personale.
- Azioni dirette di terzi e responsabilità civile: lo scudo limitava la responsabilità davanti alla Corte dei Conti, ma rimaneva e rimane il rischio che i soggetti danneggiati agiscano in sede civile direttamente contro il funzionario per colpa grave.
- Spese legali a carico del dipendente/amministratore: il nuovo CCNL ha di fatto cancellato la tutela legale (rimborso o legale dell'ente) per i giudizi contabili.
- Rischio sanzionatorio PNRR: in caso di ritardi superiori al 10% nei cronoprogrammi, sono previste sanzioni pecuniarie pesantissime, fino a due annualità di stipendio.
La soluzione ASMEL: continuità di copertura a costo zero per l’Ente
Per colmare questo vuoto, la rete ASMEL, tramite la Fondazione Le Autonomie, garantisce ai propri soci la continuità della copertura senza alcun onere per l'Ente:
- Massimale € 1.000.000 – Nessuna franchigia: in un mercato assicurativo che si prepara a un aumento generalizzato dei premi in vista del 2027, ASMEL garantisce oggi una copertura completa a costo zero per l’assicurato.
- Retroattività illimitata: rinviare l’attivazione al 2027 espone al rischio che gli atti compiuti oggi restino scoperti. La retroattività illimitata garantisce la continuità della tutela.
- Piena legittimità normativa: il premio è sostenuto dalla Fondazione Le Autonomie, ente di diritto privato, nel pieno rispetto del divieto per l’Ente di accollarsi il costo della polizza.
- Supporto istruttorio e patrocinio legale: una "blindatura" degli atti di gara che riduce drasticamente il rischio di contestazione di colpa grave.
In una fase in cui la "paura della firma" torna a essere un concreto rischio patrimoniale a causa della fine dello scudo, la sottoscrizione della polizza gratuita ASMEL è una misura imprescindibile di prudenza e tutela personale per Amministratori e Dipendenti.