SICUREZZA URBANA E PRIVACY, I NUOVI FONDI DEL D.L. 23/2026 RICHIEDONO CAUTELA. ASMEL SUPPORTA I COMUNI CON IL SERVIZIO DPO
SICUREZZA URBANA E PRIVACY, I NUOVI FONDI DEL D.L. 23/2026 RICHIEDONO CAUTELA. ASMEL SUPPORTA I COMUNI CON IL SERVIZIO DPO
SICUREZZA URBANA E PRIVACY, I NUOVI FONDI DEL D.L. 23/2026 RICHIEDONO CAUTELA. ASMEL SUPPORTA I COMUNI CON IL SERVIZIO DPO
Il recente Decreto Sicurezza (DL 24 febbraio 2026, n. 23) ha stanziato risorse significative per il potenziamento della sicurezza nei Comuni, prevedendo per il solo 2026 19 milioni di euro per la videosorveglianza e un incremento di 29 milioni di euro per il Fondo sicurezza urbana. Tuttavia, l'adozione di queste tecnologie che possono includere anche l’utilizzo delle bodycam per gli operatori e di droni espone il Comune a rischi rilevanti in materia di protezione dei dati personali.
In questo contesto normativo, dove la gestione della videosorveglianza per la sicurezza urbana è considerata una materia complessa, i Comuni devono prestare la massima attenzione per evitare sanzioni o violazioni del GDPR. Per supportare gli Enti associati, ASMEL mette a disposizione il servizio DPO, che consente alle Amministrazioni di nominare l’Associazione quale proprio Responsabile della Protezione dei Dati.
Il modello organizzativo promosso da ASMEL solleva i dipendenti comunali da oneri e rischi, garantendo un supporto qualificato per la conformità al GDPR. A tal fine, ASMEL mette a disposizione adeguate competenze specialistiche e multidisciplinari, evitando di rivolgersi a singoli provider con un focus limitato (solo legale o informatico) e prevenendo il conflitto di interessi nel quale potrebbe incorrere un DPO interno.
Tra i vantaggi principali del servizio figurano lo sviluppo del Sistema di Gestione per la videosorveglianza che include, tra l’altro, il supporto nella redazione della Valutazione d’impatto (DPIA), indispensabile proprio per l’attivazione di sistemi tecnologici avanzati come bodycam e videosorveglianza, e la funzione di punto di contatto ufficiale con il Garante per tutte le questioni connesse ai dati personali. A questi si aggiunge la formazione obbligatoria attraverso una piattaforma sviluppata ad hoc e la formazione certificata attraverso il Corso manageriale per RPD (DPO), patrocinato dal Garante e conforme alla norma UNI 11697, nonché un programma di aggiornamento continuo con webinar sulle tematiche di maggior interesse e rilevanza.
Attivare il servizio DPO di ASMEL significa trasformare l’opportunità dei nuovi fondi per la sicurezza in un potenziamento concreto dei servizi, con la certezza di una gestione della privacy solida, professionale e costantemente aggiornata.