PROGRAMMAZIONE DEL FABBISOGNO: ASSUNZIONI DAGLI ELENCHI DI IDONEI

PROGRAMMAZIONE DEL FABBISOGNO: ASSUNZIONI DAGLI ELENCHI DI IDONEI

PROGRAMMAZIONE DEL FABBISOGNO: ASSUNZIONI DAGLI ELENCHI DI IDONEI

In queste settimane, la programmazione del fabbisogno è al centro dell’agenda dei Comuni che stanno inserendo nel proprio PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione) le assunzioni tramite Elenco Idonei.

Questa scelta è dettata dalla necessità di superare i nuovi e stringenti vincoli assunzionali, in particolare la cosiddetta norma "taglia-idonei" che porta al rapido esaurimento delle graduatorie dei concorsi tradizionali. In questo contesto la procedura degli Elenchi di Idonei, ex art. 3-bis DL Reclutamento, si conferma la soluzione più efficace, anziché indire continuamente nuovi e costosi concorsi.

Essa consente di attingere a un bacino di professionisti preselezionati, con un iter che riduce i tempi di reclutamento a sole 4-5 settimane dalla pubblicazione dell'interpello, senza incorrere nei rigidi limiti di scorrimento delle graduatorie ordinarie.

Inoltre, la procedura valorizza la territorialità e le assunzioni a "KM 0" perché riservata solo agli idonei che hanno manifestato il loro interesse all’assunzione nel Comune che indice l’interpello. Questo garantisce l’ingresso di personale realmente motivato e legato al territorio riducendo il rischio di rinunce o dimissioni precoci, tipico dei concorsi tradizionali.

Maxi Avviso annuale: verso il completamento

La macchina selettiva di ASMEL procede a ritmo serrato per mettere a disposizione dei soci tutti i profili qualificati. Ad oggi sono 31 gli elenchi già aggiornati e pronti per l'attivazione degli interpelli. I restanti 6 elenchi saranno chiusi entro la fine del mese, portando a compimento l'aggiornamento di tutti gli elenchi di profili professionali.

Naturalmente gli enti possono indire in qualunque momento l’interpello, la selezione semplificata gestita dal Comune con il supporto costante di ASMEL, e assumere anche dagli elenchi non ancora aggiornati.

Ricordiamo che per utilizzare gli elenchi e rispondere con prontezza alle esigenze organiche, è necessario aver aderito all'Accordo aggregato mediante una semplice delibera di Giunta comunale. L’adesione è priva di oneri per tutti gli oltre 4.800 Enti soci ASMEL.