MENO PAURA DELLA FIRMA E PIÙ RISULTATI: TAPPA A MAROSTICA PER IL TOUR APPALTI

MENO PAURA DELLA FIRMA E PIÙ RISULTATI: TAPPA A MAROSTICA PER IL TOUR APPALTI

MENO PAURA DELLA FIRMA E PIÙ RISULTATI: TAPPA A MAROSTICA PER IL TOUR APPALTI

Si è svolta a Marostica la tappa veneta del Tour Appalti promosso da ASMEL, l’iniziativa itinerante dedicata agli Enti Locali per fare il punto sull’evoluzione del Codice dei Contratti e sulle principali criticità applicative che interessano quotidianamente i Comuni. Centocinquanta tra amministratori, tecnici e funzionari hanno preso parte all’incontro, segno di un’esigenza diffusa di orientamento in un quadro normativo in continua evoluzione, tra correttivi, nuovi obblighi e responsabilità crescenti.

Ad aprire i lavori è stato Enzo Colosso, Assessore al Bilancio e Personale del Comune di Marostica, che ha richiamato la complessità della materia degli appalti, sottolineando il valore del confronto tra addetti ai lavori. «Marostica è la città degli scacchi e la complessità degli appalti, proprio come nel gioco, trova soluzione solo attraverso interpretazioni e mosse attente. È quello che stiamo facendo oggi: cerchiamo soluzioni pratiche a una normativa che continua a cambiare». Ha poi sottolineato: «La presenza numerosa di amministratori e tecnici dimostra quanto questa esigenza sia sentita. Mi appello al principio di Sussidiarietà di ASMEL che fa proprio questo: aiuta le amministrazioni comunali a risolvere problematiche concrete mettendo in campo le migliori esperienze della rete di enti locali che rappresenta.»

Il cuore dell’incontro ha riguardato l’applicazione del Codice dei Contratti, con focus su qualificazione delle stazioni appaltanti, digitalizzazione delle procedure e responsabilità nella gestione delle risorse. Dal confronto sono emersi i passaggi organizzativi necessari per assicurare efficienza, legalità e tempi certi, valorizzando le prassi già sperimentate nella Rete di committenza qualificata ASMEL, che affianca i Comuni nella gestione delle gare, soprattutto dove carenza di personale e complessità normativa rischiano di rallentare le procedure.

Nel suo intervento, il Segretario Comunale Marco Albanoha posto l’accento sulla necessità di superare la cosiddettapaura della firmaattraverso competenza e aggiornamento costante. «Non dobbiamo avere paura di assumerci delle responsabilità. Quando si agisce in buona fede, con competenza e nel rispetto delle norme, non c’è nulla da temere». Richiamando i principi cardine del Codice, ha evidenziato come fiducia e risultato rappresentino l’asse portante dell’azione amministrativa, invitando a privilegiare la semplificazione laddove possibile e a non perdere di vista gli obiettivi sostanziali dell’intervento pubblico.

Albano ha poi ribadito anche il valore della gestione ordinaria del Comune, che incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini. La capacità di intervenire con tempestività sulle esigenze quotidiane costituisce un indicatore concreto dell’efficienza amministrativa e richiede organizzazione, strumenti adeguati e soluzioni condivise. «Avere lungimiranza sui grandi obiettivi perché sono la spinta e la motivazione per il conseguimento del bene pubblico è importante ma non va mai dimenticato che la manutenzione ordinaria è il vero biglietto da visita del Comune: una lampadina sostituita, una buca riparata spesso valgono più di un grande progetto». Un’attenzione al quotidiano che, ha aggiunto, può essere sostenuta anche attraverso strumenti e servizi condivisi. ««Anche su questo veniamo supportati da ASMEL. Penso, ad esempio, al servizio DPO: conoscevo Comuni che spendevano migliaia di euro l’anno per il Data Protection Officer. Grazie ad ASMEL è un servizio fornito ai Comuni soci gratuitamente. Quello del DPO è solo uno dei tanti strumenti concreti che, dalla gestione delle esigenze quotidiane fino ai processi più complessi, aiutano i Comuni della rete ASMEL a lavorare con maggiore efficacia, senza perdere di vista né le grandi priorità né le piccole cose che fanno la differenza ogni giorno.»

Il Tour prosegue a Nizza Monferrato il 4 marzo e a Santa Margherita Ligure il 5 marzo.