SEMPLIFICAZIONI, NUOVE REGOLE DAL PNRR

SEMPLIFICAZIONI, NUOVE REGOLE DAL PNRR

SEMPLIFICAZIONI, NUOVE REGOLE DAL PNRR

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026 la Legge 20 aprile 2026 n. 50 di conversione del Decreto-legge 19 febbraio 2026 n. 19, che introduce "Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione".

Il provvedimento interviene su più fronti, ma dal punto di vista dei Comuni e della PA introduce nuove forme di semplificazione, ampliando anche quelle precedenti.

La legge di conversione n. 50/2026 ha arricchito significativamente il testo originario del decreto.
Tra le novità più rilevanti:

  1. Personale e capacità amministrativa. Prorogati fino al 31 dicembre 2026 gli incarichi dirigenziali e non dirigenziali di regioni, comuni, province e città metropolitane connessi al PNRR. Prevista la possibilità di ulteriore rinnovo degli incarichi dirigenziali ex art. 19, comma 6, d.lgs. 165/2001 fino al 31 dicembre 2029. 
  2. Assegno unico universale. Esteso ai figli fiscalmente a carico residenti in un altro Stato UE. Modificati i requisiti di accesso per i lavoratori stranieri, con eliminazione del requisito del diritto di soggiorno permanente e introduzione del criterio dell'iscrizione previdenziale obbligatoria. L'assegno sarà commisurato alla durata effettiva della residenza o della prestazione lavorativa in Italia.
  3. Riforma fiscale degli enti territoriali. Introdotta la facoltà per regioni e province autonome di istituire, con propria legge, un Fondo per il potenziamento degli strumenti di contrasto all'evasione dei tributi regionali, alimentato da una quota fino all'1% del gettito riscosso dalle attività di recupero fiscale.
  4. Giustizia tributaria. Istituite tre direzioni territoriali del Dipartimento della giustizia tributaria del MEF, con sede a Milano, Roma e Napoli, con funzioni di vigilanza, coordinamento e supporto agli uffici di segreteria delle corti di secondo grado. Elevata da 5.000 a 10.000 euro la soglia per il rito semplificato nel processo tributario.
  5. Plastica riutilizzabile. Definiti i parametri tecnici (peso, diametro, rapporto peso/lunghezza) per classificare come riutilizzabili piatti, posate, cannucce e agitatori in plastica, con applicazione a decorrere dal 365° giorno successivo alla conversione.
  6. Banda ultralarga. Semplificata la procedura per gli interventi di allaccio delle utenze fino a 40 metri, con comunicazione preventiva all'ente proprietario della strada e avvio automatico dei lavori decorsi otto giorni in assenza di risposta.
  7. Dottorati AFAM. Incrementato di 17 milioni di euro annui, per il periodo 2026-2031, il Fondo per il funzionamento ordinario delle istituzioni statali di alta formazione artistica, musicale e coreutica, a sostegno dei dottorati di ricerca.

Vediamo nello specifico alcune delle disposizioni previste e che riguardano cittadini, Comuni e Pubblica amministrazione.

Semplificazioni per cittadini e consumatori

L’articolo 6 del DL 19/2026, come modificato in sede di conversione dalla legge n. 50/2026, introduce un pacchetto organico di misure volte a semplificare i rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione, rafforzando il principio dell’acquisizione d’ufficio dei dati, la digitalizzazione dei servizi e l’integrazione delle banche dati pubbliche nell’ambito del PNRR.

ISEE precompilato e interoperabilità INPS – Agenzia delle Entrate

  • In primo luogo, scuole, università, comuni e tutte le amministrazioni che erogano prestazioni sociali agevolate sono tenute ad acquisire direttamente dall’INPS, tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), i dati ISEE strettamente necessari alla concessione dei benefici, ai sensi dell’articolo 43 del DPR n. 445/2000. Il cittadino non dovrà quindi produrre autonomamente l'attestazione quando l'amministrazione è già in grado di reperirla per via telematica.

Carta d’identità elettronica per ultrasettantenni

  • Sempre nell’ottica della riduzione degli adempimenti, dal 30 luglio 2026 la carta di identità elettronica rilasciata ai soggetti che abbiano compiuto 70 anni avrà durata illimitata, pur restando ferma la possibilità di rinnovo decennale ai fini della validità del certificato di autenticazione digitale. La CIE manterrà inoltre la validità per l’espatrio.

Tessera elettorale digitale e servizi ANPR

  • Una novità di rilievo riguarda poi l’introduzione della tessera elettorale in formato digitale, acquisibile attraverso i dati integrati nell’ANPR. Le caratteristiche tecniche e le modalità operative saranno definite con successivo decreto ministeriale, con possibile integrazione nel portafoglio digitale italiano (IT-Wallet). L’utilizzo della copia analogica resterà comunque consentito presso il seggio di iscrizione.

Deleghe digitali e accesso ai servizi online (art. 11)

   Il decreto semplifica il sistema delle deleghe digitali per l’accesso ai servizi online (INPS, ANPR e altri portali istituzionali). Sarà possibile conferire delega:

  • tramite app IO,
  • attraverso portali istituzionali,
  • riducendo o eliminando la necessità di autenticazione cartacea presso gli sportelli.

Cittadinanza digitale ai minori
In sede di conversione, è stata inoltre introdotta una rilevante novità in materia di cittadinanza digitale dei minori. In particolare, si prevede che:

  • i minori che abbiano compiuto 14 anni possano accedere e utilizzare autonomamente il punto di accesso telematico ai servizi della PA (app IO);
  • tale accesso è consentito anche per ottenere ed esibire attestazioni, titoli o abilitazioni con effetti giuridici, inclusi quelli disponibili nel Sistema IT-Wallet;
  • non è richiesto il consenso del genitore in via generale.
  • Resta tuttavia ferma la previsione secondo cui, nei casi in cui una specifica disposizione di legge richieda espressamente l’autorizzazione del genitore o di chi esercita la responsabilità genitoriale, tale consenso continua a essere necessario.
  • La misura rafforza quindi il processo di digitalizzazione dei servizi pubblici, introducendo un primo riconoscimento normativo dell’autonomia digitale dei minori nella fascia di età compresa tra i 14 e i 18 anni.

    Semplificazioni per l’attuazione della riforma in materia di disabilità

L'articolo 7 del DL 19/2026, convertito dalla legge 50/2026, accelera l'attuazione della riforma della disabilità (D.Lgs. n. 62/2024), intervenendo su sperimentazione, commissioni mediche, progetto di vita e governance del Fondo.

  • Sperimentazione più ampia. Dal 1° marzo 2026 la sperimentazione è estesa a livello provinciale nei territori indicati nell'allegato 1 al decreto. In via transitoria resta applicabile il regolamento attuativo già vigente.
  • Commissioni mediche INPS più flessibili. Ampliata la platea dei medici ammessi alla presidenza delle commissioni: oltre agli specialisti in medicina legale, sono ora ammessi anche quelli in medicina del lavoro o in specializzazioni equipollenti. Per i minori è garantita la presenza di un medico con competenze pediatriche o neurologiche, anche in videocollegamento.
  • Progetto di vita: più digitale. L'INPS trasmette telematicamente il certificato di disabilità agli enti competenti per l'elaborazione del progetto di vita, tramite un servizio interoperabile con le piattaforme regionali. Previste inoltre convenzioni INPS-Regioni per la condivisione delle banche dati assistenziali.
  • Fondo disabilità e programma triennale. Il programma triennale per la disabilità sarà adottato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio o dell'Autorità delegata, previa deliberazione del Consiglio dei ministri.
  • Garante nazionale disabilità: poteri rafforzati. Il Garante può ora agire anche a tutela dei livelli essenziali di qualità dei servizi per l'inclusione e l'accessibilità delle persone con disabilità.