I 4.800 COMUNI ASMEL: UNA RETE NAZIONALE SOLIDA, PRONTA ALLE SFIDE DEL 2026

I 4.800 COMUNI ASMEL: UNA RETE NAZIONALE SOLIDA, PRONTA ALLE SFIDE DEL 2026

I 4.800 COMUNI ASMEL: UNA RETE NAZIONALE SOLIDA, PRONTA ALLE SFIDE DEL 2026

Il percorso di crescita della rete ASMEL si conferma anche nel 2025 che si chiude con un’adesione sempre più diffusa di Enti Locali su tutto il territorio nazionale. Monreale (PA), Canicattì (AG) ed Erice (TP) per la Sicilia, Trecate (NO) e Valenza (AL) per il Piemonte, Adelfia (BA) e Pulsano (TA) per la Puglia, Cornedo Vicentino (VI) in Veneto, Serramannna (SU) in Sardegna, Misinto  (MB) in Lombardia, Trana (TO) in Piemonte, Tramutola e Calvello (PZ) in Basilicata, Borgio Verezzi e Cosseria (SV)  in Liguria, Bisenti (TE) e Gualdo (AQ) in Abruzzo sono solo alcune delle ultime adesioni del 2025. Comuni di dimensioni e aree geografiche diverse continuano a scegliere ASMEL come spazio strutturato di rappresentanza istituzionale e come supporto concreto all’azione amministrativa, in una fase segnata da riforme, nuovi adempimenti e trasformazioni organizzative profonde per gli Enti Locali.

L’ingresso di nuovi Enti nel corso dell’anno rafforza una rete che oggi coinvolge oltre 4.800 amministrazioni locali, accomunate dall’esigenza di affrontare il cambiamento con strumenti condivisi, competenze aggiornate e una voce sempre più solida nei confronti delle istituzioni centrali. Una presenza capillare che testimonia la fiducia nel modello ASMEL, fondato su sussidiarietà, collaborazione e modernizzazione della macchina pubblica.

Anche nel 2026 l’Associazione continua a perseguire la mission di affiancamento strategico e operativo ai Comuni, ampliando e qualificando i servizi: dalla gestione delle procedure di appalto e acquisto alle soluzioni per il reclutamento e il rafforzamento organizzativo degli enti, fino ai servizi informativi e alla nascita del Dipartimento Welfare e Sanità, pensato per offrire un riferimento stabile anche sulle politiche sociali.

La formazione resta uno degli assi portanti dell’attività ASMEL, con percorsi pensati per accompagnare i dipendenti degli Enti locali lungo tutte le fasi della vita professionale. In questa direzione si inserisce anche lo Sportello Lauree, avviato nel 2025, che facilita l’accesso ai titoli universitari attraverso convenzioni con gli atenei, il riconoscimento delle competenze già acquisite e condizioni economiche agevolate.

ASMEL punta a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di rete nazionale di riferimento per i Comuni, investendo su servizi sempre più integrati, competenze specialistiche e capacità di rappresentanza. L’obiettivo resta quello di sostenere gli Enti locali nel percorso di modernizzazione amministrativa, garantendo supporto concreto e valorizzando i territori, senza lasciare indietro nessuna comunità.