COMUNI MONTANI, LA BATTAGLIA PROSEGUE DOPO IL TAR. IL PUNTO AL FORUM ASMEL IL 29 MAGGIO

COMUNI MONTANI, LA BATTAGLIA PROSEGUE DOPO IL TAR. IL PUNTO AL FORUM ASMEL IL 29 MAGGIO

COMUNI MONTANI, LA BATTAGLIA PROSEGUE DOPO IL TAR. IL PUNTO AL FORUM ASMEL IL 29 MAGGIO

Non si ferma la mobilitazione dei Comuni esclusi dalla nuova classificazione dei territori montani. Dopo l’udienza tenutasi ieri al TAR Lazio, la vertenza resta aperta e prosegue sia sul piano giudiziario sia su quello istituzionale.

Al centro della contestazione resta la decisione del Consiglio dei Ministri che ha ridefinito la geografia della montagna italiana sulla base di criteri esclusivamente geomorfologici, legati ad altimetria e pendenza. Una revisione che ha portato all’esclusione di 641 Comuni precedentemente riconosciuti come montani.

L’udienza non ha prodotto sviluppi risolutivi immediati. In attesa della prossima fissata per il 27 maggio, continua l’azione promossa da ASMEL e dai Comuni ricorrenti per ottenere la sospensiva del provvedimento e salvaguardare agevolazioni, fondi e misure dedicate ai territori montani.

«Nel sit-in di ieri a Montecitorio, abbiamo espresso tutto il nostro malcontento» spiega il Sindaco di Urbino, socio ASMEL, Maurizio Gambini «per un provvedimento che ci penalizza fortemente, rappresentando nel contempo il senso di abbandono legato al fatto che alcune associazioni che dovrebbero rappresentarci sono rimaste in silenzio. Addirittura Anci ha fatto capire di accettare serenamente l’idea di una nostra fuoriuscita». Ed in effetti solo ASMEL sta accompagnando in questo momento la battaglia dei Comuni montani.

«Abbiamo trovato una certa attenzione ed una disponibilità al dialogo» prosegue Gambini «che speriamo possa tradursi nel breve periodo in fatti concreti».

ASMEL continua ad affiancare i Comuni con l’obiettivo di ottenere una sospensiva dei provvedimenti impugnati, per evitare effetti immediati sui bilanci e sulla capacità operativa degli Enti Locali, salvaguardando al tempo stesso i servizi destinati alle comunità interessate e dando sostegno e voce a una protesta che attraversa numerosi territori italiani accomunati da fragilità infrastrutturale, spopolamento e difficoltà operative.

La mobilitazione approderà ora al Forum delle Autonomie, in programma il prossimo 29 maggio a Napoli, dove amministratori, esperti e rappresentanti istituzionali faranno il punto sugli sviluppi della vicenda, sul prosieguo del contenzioso e sulle iniziative necessarie a tutela dei Comuni esclusi dalla nuova classificazione.

Per ASMEL, la questione dei Comuni montani non riguarda soltanto una revisione tecnica degli elenchi, ma il riconoscimento concreto delle condizioni in cui operano centinaia di enti locali che garantiscono servizi essenziali in territori complessi e strategici per il Paese.