COMUNI, LA SFIDA DELLE ‘WISE TOWN’ ARRIVA AL FORUM DELLE AUTONOMIE

COMUNI, LA SFIDA DELLE ‘WISE TOWN’ ARRIVA AL FORUM DELLE AUTONOMIE

COMUNI, LA SFIDA DELLE ‘WISE TOWN’ ARRIVA AL FORUM DELLE AUTONOMIE

Non solo città intelligenti, ma comunità capaci di decidere, cooperare e restare se stesse. È la prospettiva delle “Wise Town”, al centro di un percorso internazionale che mette in discussione l’idea di sviluppo misurata solo in tecnologia, efficienza e modelli urbani.

IlManifesto delle Wise Town, presentato durante la serie di incontri internazionali tenuti a Matera e Ascea Marina, approda ora alForum delle Autonomie 2026, in programma il 29 maggio a Napoli, dove sarà illustrato a Sindaci, amministratori ed esperti della PA locale.

IlPresidente ASMEL,Giovanni Caggiano, ha preso parte al confronto sui temi della governance territoriale, della cooperazione intercomunale e della costruzione della rete Wise Town, con un contributo sul ruolo delle comunità: «Bisogna partire dai Comuni, dai cittadini e dalle risorse dei territori, valorizzando le identità non come un problema ma come un patrimonio che arricchisce. L’obiettivo è costruire una rete reale delle Wise Town, mettendo in comune esperienze significative e dando soprattutto alle aree interne una prospettiva diversa rispetto ai processi di desertificazione che hanno segnato questi anni».

Una giornata di rilievo per il territorio, segnata dalla partecipazione del Presidente della Regione Campania Roberto Fico, dell’assessore regionale Angelica Saggese, di rappresentanti istituzionali, sindaci e delegazioni accademiche internazionali provenienti da diversi Paesi. L’iniziativa è stata promossa, tra gli altri, dal prof. Giovanni Quaranta, insieme alla prof.ssa Rosanna Salvia e al prof. Kwanphil Cho.

Il Manifesto guarda soprattutto ai territori che rischiano di restare ai margini dei grandi processi di trasformazione: piccoli Comuni, aree interne, comunità fragili. Luoghi in cui la cooperazione tra enti non è una formula astratta ma una condizione concreta per garantire servizi, competenze e capacità di programmazione. Una prospettiva che riconosce nel Comune l’istituzione più vicina ai cittadini, capace di interpretarne i bisogni e trasformarli in sviluppo, partecipazione e coesione sociale.

È una visione che richiama direttamente il principio di sussidiarietà, da sempre fondamento dell’azione di ASMEL e della rete dei Comuni soci. Per questo il Manifesto delle Wise Town sarà tra i temi al centro del Forum delle Autonomie con un confronto dedicato alle prospettive della governance territoriale e della cooperazione intercomunale.