AUTOCERTIFICAZIONI, TANTE GIORNATE PERSE
AUTOCERTIFICAZIONI, TANTE GIORNATE PERSE
AUTOCERTIFICAZIONI, TANTE GIORNATE PERSE
Un report di Fondazione Promo PA quantifica il peso degli adempimenti amministrativi sulle aziende italiane e individua nel ricorso alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati e all’app Impresa-italia.it la possibilità di sostituire milioni di autocertificazioni con controlli automatici.
Un totale di 3,4 milioni di giornate-uomo all’anno dedicate ad attività amministrative a basso valore aggiunto, pari a un costo di 673,9 milioni di euro, che potrebbe essere significativamente ridotto grazie alla digitalizzazione, ricorrendo a strumenti che già esistono: questo, il conto - salato - degli adempimenti connessi alle 10 autocertificazioni più diffuse con cui si misurano le imprese italiane, per un totale di 27,5 milioni di pratiche. È quanto emerge da un report realizzato da Fondazione Promo Pa presentato a Padova nel corso del convegno nazionale “Trasparenza, innovazione e sviluppo: trent’anni di storia del Registro delle Imprese”.
«Il Registro delle imprese ha generato tra il 1996 e il 2025 un vallore stimato in 34-41 milioni di euro - ha spiegato Andrea Prete, Presidente Unioncamere -. E' uno strumento per semplificare e digitalizzare. Ha, inoltre, diversi primati: è il primo in Europa per numero di imprese ed è tra i sistemi più avanzati nell’utilizzo di tecnologie digitali innovative, come l’intelligenza artificiale o i sistemi di identificazione digitali. Questa piattaforma, inoltre, si colloca tra i sistemi più moderni in termini di servizi online: solo la metà dei Paesi europei offre infatti oltre cinque servizi digitali e l’Italia è tra questi. Tra i servizi disponibili rientrano tra l’altro il deposito elettronico delle dichiarazioni annuali e l’utilizzo di servizi digitali da parte di soggetti terzi, funzionalità ancora poco diffuse nel resto d’Europa. Grazie a questo utilizzo intenso e innovativo del digitale, il Registro delle imprese italiane ha assicurato nel tempo notevoli benefici nell’attività di impresa: meno costi amministrativi, trasparenza, garanzia di legalità».