ASSUNZIONI: LA PROCEDURA ASMEL SUPERA L’OSTACOLO DEL “TAGLIA-IDONEI” E ACCELERA IL RECLUTAMENTO NEI COMUNI
ASSUNZIONI: LA PROCEDURA ASMEL SUPERA L’OSTACOLO DEL “TAGLIA-IDONEI” E ACCELERA IL RECLUTAMENTO NEI COMUNI
ASSUNZIONI: LA PROCEDURA ASMEL SUPERA L’OSTACOLO DEL “TAGLIA-IDONEI” E ACCELERA IL RECLUTAMENTO NEI COMUNI
Come rilevato anche da Il Sole 24 Ore, dal 1° gennaio le Pubbliche Amministrazioni sono chiamate a dare piena attuazione alle norme cosiddette “taglia-idonei”, che stabiliscono che il numero di candidati idonei ma non vincitori non possa superare il 20% dei posti messi a concorso. Per gli Enti Locali l’effetto è quello delle graduatorie “corte” che si scontrano con una dinamica ormai ricorrente: molti vincitori rinunciano all’assunzione o si dimettono nei primi mesi per accettare incarichi in amministrazioni ritenute più attrattive, ad esempio perché più vicine alla residenza. Con il limite del 20%, la graduatoria può quindi esaurirsi in tempi rapidissimi, costringendo i Comuni a riavviare nuove selezioni, con un accumulo di adempimenti, costi organizzativi e ritardi operativi.
In questo contesto, ricorrere a strumenti alternativi che assicurino la continuità delle assunzioni rappresenta una soluzione strategica. Tra questi, l’Elenco Idonei ASMEL si distingue come una procedura gestita in forma aggregata che consente agli enti di attingere a un bacino di candidati già selezionati e pronti all’assunzione, anche con disponibilità territoriale “a Km 0”.
Il meccanismo, introdotto dal DL Reclutamento, punta a ridurre i tempi e a rendere più sostenibile la gestione del reclutamento: l’assunzione avviene in 4-5 settimane e la selezione si svolge tramite interpelli, cioè inviti diretti dei Comuni ai candidati, che possono decidere liberamente se partecipare in base alle proprie preferenze. La procedura consente di attingere a una platea ampia di profili già selezioni, con 37 figure professionali individuate attraverso Maxi Avvisi annuali. Per l’edizione 2025 le prove preselettive sono in fase di conclusione con 15 elenchi già disponibili e pronti all’uso.
Per usufruire degli elenchi e attivare subito le assunzioni, i Comuni devono semplicemente approvare l'Accordo aggregato tramite una delibera di Giunta comunale. L'adesione è priva di oneri per tutti i 4.800 Enti Locali Soci ASMEL.